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Che scuola fare dopo il liceo artistico? Guida ai percorsi nel design

Accademia, università o istituto di design? Una guida pratica per orientarsi tra i percorsi post diploma nel mondo creativo.

Hai finito il liceo artistico — o stai per finirlo — e vuoi trasformare la creatività in un mestiere. Le strade principali sono tre: l'università (design o architettura), le accademie di belle arti e gli istituti di design professionalizzanti. Non esiste la scelta giusta in assoluto: esiste quella giusta per come impari tu.

Università e accademie: la via teorica

I percorsi universitari offrono una formazione ampia e una solida base culturale, con classi numerose e un approccio prevalentemente teorico, soprattutto nei primi anni. Sono la scelta naturale se ti interessa la ricerca o l'insegnamento.

Gli istituti di design: la via pratica

Gli istituti professionalizzanti ribaltano l'impostazione: si impara facendo. Al NID, ad esempio, si lavora su progetti reali fin dal primo anno, i docenti sono professionisti attivi nel settore, le classi sono a numero chiuso (15-20 studenti) e il percorso triennale si chiude con esami davanti a professionisti esterni. L'obiettivo dichiarato è uno: arrivare al mondo del lavoro con un portfolio vero e contatti reali con le aziende.

Le domande da farti

Preferisci studiare la teoria o sporcarti le mani? Ti serve un titolo accademico o un portfolio? Vuoi una grande città o una realtà a misura di studente come Perugia? Da queste risposte dipende la scelta.

Se la via pratica è la tua, esplora i corsi triennali post diploma del NID: Graphic Design, Moda, Fotografia, Illustrazione e Product & Interior Design. E se vuoi parlarne di persona, prenota un colloquio senza impegno.